|
Intorno all’ormai lontanissimo secolo XV nelle terre intorno a Castrumnovum, si viveva semplicemente, anche se tra povertà, pestilenze e malumori di ogni sorta che sfociavano in continue lotte tra fazioni avverse.
Ovviamente questo riguardava la gente comune, il popolo; poiché invece i vari signorotti sparsi qua e là, vivevano nell’agio.
Ognuno di questi signorotti era sovrano entro i propri confini; e non mancando a quell’epoca la bellicosa tendenza alla supremazia sui vicinanti, si scatenavano spesso tenzoni cruente anche all’interno di una stessa realtà geografica.
La zona di Castrumnovum non faceva eccezione; fino a che per dar modo al popolo di pensare meno ai problemi giornalieri, anche se metaforicamente e per un sol giorno si pensò di sfruttare la faziosità a scopo liberatorio e rigenerante, istituendo dei giochi per tutti e che per i quali, tutti si preparavano durante il corso dell’anno.
Oggi abbiamo voluto riprendere questa antica usanza al fine di ritrovare la gioia ludica dei protagonisti di allora… Il Palio dei Quintieri è una contesa disputata da cinque frazioni più una: Stradalciano, Guadenasso, Tavernelle, Zìbide, Molina e MolinoAlzano.
Alla fine delle quali, sarà decretato in base ai meriti, il Quintiere che diverrà campione per l’anno corrente. |